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	<title>Living like an Ironman</title>
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		<title>Mal di gola fuori stagione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 14:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Succede cosi, che dopo un intero inverno passato a correre e pedalare con condizioni climatiche estreme, il mio fisico decida di avere una piccola flessione a maggio. Ecco dunque un leggero ma fastidioso mal di gola che mi crea qualche &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/mal-di-gola-fuori-stagione/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Succede cosi, che dopo un intero inverno passato a correre e pedalare con condizioni climatiche estreme, il mio fisico decida di avere una piccola flessione a maggio. Ecco dunque un leggero ma fastidioso mal di gola che mi crea qualche piccola difficoltà, nella speranza che comunque resti tutto in forma molto lieve e passi nel più breve tempo possibile.</p>
<p>Si, perchè oltre a essere entrati nell&#8217;ultimo mese dall&#8217;Ironman 70.3 di Pescara, siamo anche a -3 giorni (scarsi) dall&#8217;esordio in una gara di triathlon: l&#8217;Olimpico di Numana.</p>
<p>Esordio che già da quasi una settimana so che sarà complicato per questioni metereologiche: è da una settimana infatti che i principali siti web danno un peggioramento intenso proprio per domenica, proprio sulla costa adriatica.</p>
<p>Ora&#8230; questo Olimpico sarà solo una sorta di prova del nove generale e quindi non ho ambizioni cronometriche (molto meglio trovare brutto tempo domenica a Numana e avere una bella giornata a Pescara fra un mese!!), ma resta il fatto che stare in gara per quasi 3 ore sotto cattive condizioni meteo non è piacevole per nessuno.</p>
<p>A parte la gara di domenica, sto definendo pian piano quello che sarà il mio mese di avvicinamento a Pescara. Domenica prossima (il 20) correrò la mezza maratona di Rimini e per far si che quella mezza maratona possa diventare un buon test in vista del 70.3 ho deciso che andrò a Rimini da Cesena in bici percorrendo almeno una 60ina di km e aggiungendo un pò di dislivello.</p>
<p>Dopo quel weekend riminese sarà poi arrivato il momento di ridurre un pò i carichi e di finalizzare la preparazione. Saremo a 3 settimane dalla gara e inizierò a allenarmi sulle distanze di gara con i ritmi che, più o meno, vorrò tenere in gara: farò probabilmente un pò meno piscina per fare allenamenti da 2000-2500mt in mare, farò uscite in bici da 100-110km e farò corse a piedi da 16-18km dando risalto ai ritmi del fondo medio e al fondo lento.</p>
<p>E questo per ora è tutto!</p>
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		<title>-40 giorni a Pescara</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 08:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[30 aprile. Si sta per entrare nell&#8217;ultimo mese. Quello in cui si devono finalizzare tutte le cose iniziate ormai diversi mesi fa. Quello che si concluderà con la settimana di scarico pre-ironman. Il mese è ricco di impegni. Si inizia &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/40-giorni-a-pescara/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>30 aprile. Si sta per entrare nell&#8217;ultimo mese. Quello in cui si devono finalizzare tutte le cose iniziate ormai diversi mesi fa. Quello che si concluderà con la settimana di scarico pre-ironman.</p>
<p>Il mese è ricco di impegni.</p>
<p>Si inizia il prossimo weekend con un sopralluogo a Pescara dove vedrò con i miei occhi la location della gara: nuoterò in quel mare, pedalerò su quelle strade (per vedere come è stato trasformato il percorso della seconda frazione dopo che è stato spianato in buona parte dagli organizzatori della gara) e correrò su quel lungomare che porterà sul traguardo.</p>
<p>Poi si prosegue con il weekend del 12-13 maggio dove andrò a Numana per l&#8217;esordio ufficiale nel mondo del triathlon. La distanza è quella Olimpica (1,5 + 40 + 10) e lo considererò solo come una prova generale prima del 70.3. Il fatto che il percorso in bici sia tutto dritto e tutto piano e il fatto che la scia sia ammessa mi fa pensare a una frazione ciclistica molto molto veloce. Obiettivi principali del weekend: testare le transizioni, divertirsi e non farsi male.</p>
<p>Il weekend successivo deve ancora essere pianificato e non so ancora cosa farò. domenica 20 infatti ci sono due eventi importanti in romagna: la mezza maratona di Rimini (dove magari potrei raggiungere la partenza facendo il tragitto Cesena-Rimini in bici per fare una sorta di allenamento combinato) e la Nove Colli (dove eventualmente potrei aggregarmi al gruppone e fare il percorso breve da 130km. Da valutare più avanti.</p>
<p>Il weekend del 26-27 maggio non c&#8217;è nulla in programma, ma venerdi 25 farò una toccata e fuga a Londra non per impegni sportivi bensì per il concerto di Ligabue alla Royal Albert Hall.</p>
<p>Venendo al presente, la condizione generale è buona.</p>
<p>Il nuoto continua a crearmi pochissimi problemi: continuo a allenarmi una o due volte a settimana, un pò con la squadra e un pò da solo, ma in ogni caso copro sempre distanze che vanno dai 2500 ai 3500mt.</p>
<p>Il ciclismo è in netto miglioramento complice l&#8217;introduzione della nuova Kuota Kharma sulla quale ho fatto un tuning orientato verso una bici da cronometro. Le ultime uscite lunghe su collinare sono state da 130, 100 e 115km e sono state tutte chiuse abbastanza brillantemente. Queste uscite lunghe vengono alternate da allenamenti più brevi (dai 40 ai 60km) in pianura sui quali spingo rapporti lunghi e cerco di sviluppare un buon mulinello di gamba per aumentare le pedalate al minuto.</p>
<p>La corsa la mantengo sui ritmi medi di 4&#8217;50&#8243;/km con 3 uscite settimanali. Ho avuto qualche fastidio all&#8217;anca sinistra (forse a causa della caduta in bici di inizio marzo?) che ho cercato di risolvere con un pò di massaggi dal fisioterapista e con un paio di sedute dall&#8217;osteopata. Pare che sia in leggero miglioramento e quindi va bene.</p>
<p>Insomma&#8230; non mi resta che continuare su questa strada, mantenendo ferma la convinzione che a Pescara il 10 giugno non ci sarà un arrivo ma solo un passaggio che mi porterà (si spera) sul traguardo dell&#8217;Elbaman del 30 settembre.</p>
<p>Ricordarsi di alzare sempre l&#8217;asticella dei propri limiti. Mai arrendersi. Mai sedersi sui risultati ottenuti.</p>
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		<title>Ora si inizia a fare sul serio</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 21:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Archiviata e smaltita la maratona di Roma, ora la stagione 2012 entra nel vivo. Siamo a inizio aprile&#8230; siamo siamo a due mesi dall&#8217;Ironman 70.3 di Pescara. Gli allenamenti di podismo si sono leggermente ristretti in quanto a km ma &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/ora-si-inizia-a-fare-sul-serio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Archiviata e smaltita la maratona di Roma, ora la stagione 2012 entra nel vivo.</p>
<p>Siamo a inizio aprile&#8230; siamo siamo a due mesi dall&#8217;Ironman 70.3 di Pescara.</p>
<p>Gli allenamenti di podismo si sono leggermente ristretti in quanto a km ma hanno più qualità per cercare di correre al meglio quei 21km della terza frazione di gara. Più spazio a ripetute brevi e medie. Nessun allenamento oltre i 20-21km.</p>
<p>Gli allenamenti di nuoto si stanno intensificando e regolarizzando: se prima del 18 marzo andavo in piscina 1 o 2 volte a settimana quasi solo per sciogliere i muscoli e rilassarmi, ora invece l&#8217;impegno è fisso a 2 nuotate a settimana, le distanze giornaliere percorse sono state leggermente incrementate (siamo a una media di circa 3-3,4km per sessione di allenamento) e l&#8217;attenzione è anche rivolta alla qualità: curo la bracciata per cercare di farla il più lungo possibile (attualmente nuoto i 50mt con 20 bracciate mentre un mesetto fa ne facevo 26-28: questo significa maggiore efficienza e minori consumi di energia!) e lavoro spesso facendo ripetute per incrementare la velocità e alzare i battiti cardiaci.</p>
<p>Un occhio di riguardo è dedicato al ciclismo. Questa, fra le tre discipline, è quella che vorrei migliorare di più. Non ho problemi a pedalare per 90 minuti su tracciati ondulati (anche di una certa difficoltà sotto il punto di vista altimetrico) ma vorrei farlo aumentando la velocità di crociera media che attualmente è ferma a circa 26km/h per un tracciato di media difficoltà. Per aumentare le prestazioni sto cercando di limitare le uscite in salita per dare più spazio alle pedalate in pianura o falsopiano con rapporto lungo. Una o due volte a settimana, ora che le giornate si stanno allungando, riesco a fare uscite di prima mattina prima di andare a lavorare: percorro dai 30 ai 40km in pianura e riesco a spingere un 50&#215;12 a 31-32km/h di media. Nel weekend invece riesco a fare uscite più lunghe: domenica scorsa ho partecipato alla Gran Fondo del Sale per un totale di 130km. L&#8217;obiettivo secondario, oltre quello di aumentare la velocità, è infatti quello di abituarmi a pedalare oltre i 120-130km senza troppa fatica.</p>
<p>Finita qui? No&#8230; perchè per allenarsi per affrontare un triathlon è necessario anche unire i pezzi del puzzle e combinare gli allenamenti per abituare il fisico alla multi disciplina. Così, nel weekend, i lunghissimi di preparazione alla maratona sono stati sostituiti dai combinati ciclismo+corsa. Ho iniziato con un 40+10, sabato scorso ho fatto un 60+12 (chiusi in poco meno di 3 ore) e lunedi, approfittando della festività, vorrei provare un 75+15 oppure un 60 collinare + 15. Penso che lo deciderò solo lunedi mattina quando uscirò di casa!</p>
<p>Un&#8217;unica speranza: quella che nulla, lavorativamente parlando, mi metta i bastoni fra le ruote in questi prossimi due mesi!!</p>
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		<title>La mia Roma</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 13:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ore 9.00 di domenica 18 marzo 2012, via dei Fori Imperiali, Roma. Eccomi presente alla partenza della mia terza maratona, dopo aver concluso negli ultimi mesi del 2011 i 42km di Carpi e i 42km di Valencia. Le aspettative per &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/la-mia-roma/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ore 9.00 di domenica 18 marzo 2012, via dei Fori Imperiali, Roma.</p>
<p>Eccomi presente alla partenza della mia terza maratona, dopo aver concluso negli ultimi mesi del 2011 i 42km di Carpi e i 42km di Valencia.</p>
<p>Le aspettative per questa maratona erano alte. Nonostante la nevicata record che ha colpito la Romagna a inizio febbraio (che ha rischiato di compromettere almeno in parte la preparazione), in questi tre mesi i metodi di allenamento, la costanza e se vogliamo anche un pò di fortuna (assenza di malattie, impegni di lavoro moderati, poche pioggie,&#8230;) hanno permesso di prepararmi al meglio all&#8217;evento.</p>
<p>I test condotti nelle ultime 4-5 settimane dicevano che avrei potuto abbattere il muro delle 3h 30m e, non nascondiamocelo, quello era il principale obiettivo.</p>
<p>Si parte cosi sabato 17 mattina in direzione della capitale in modo tale da poter espletare con calma il rito del ritiro del pacco gara e del pettorale all&#8217;expo organizzata presso il palazzo dei Congressi in zona EUR.</p>
<p>Cena a base di carboidrati per riempire al meglio i serbatoi e poi a letto presto con la sveglia puntata alle 5.45 in modo tale da poter fare colazione con calma circa tre ore prima della partenza: crostata di marmellata di fragole, due fette biscottate con Nutella e succo di frutta all&#8217;ananas.</p>
<p>Lascio l&#8217;hotel (nei pressi della stazione Tiburtina, linea B della metropolitana) verso le 7. La metropolitana è già carica di maratoneti, tutti rigorosamente con lo zaino Asics in spalla che verrà poi usato per depositare le proprie cose prima della partenza come spiegato dall&#8217;organizzazione.</p>
<p>Tutti fuori alla fermata Circo Massimo. E&#8217; una fiumana di gente che si sposta dall&#8217;uscita della metro fino al Colosseo.</p>
<p>Arrivo davanti al camion sul quale dovrò depositare lo zaino, mi metto in un angolo, mi tolgo la tuta e il giacchetto antivento, mi cospargo di vasellina l&#8217;interno coscia per limitare i danni da bruciature da vestiti sulla pelle, mi allaccio le scarpe, consegno e mi dirigo verso i cancelli. Sono in abbondante anticipo: sono circa le 8.15. Ne approfitto per fare un po&#8217; di riscaldamento e stretching e poi entro.</p>
<p>I palloncini azzurri, quelli delle 3h30m, sono circa 10 metri davanti a me. Li tengo d&#8217;occhio prima della partenza ma so che loro durante la gara resteranno irraggiungibili per il semplice motivo che le loro 3h30m rappresentano il tempo ufficiale che è ben diverso rispetto al real time (il primo è il cronometro ufficiale e parte al momento dello &#8220;sparo&#8221; dello starter, il secondo è il cronometro personale che ogni maratoneta avvia quando passa sotto l&#8217;arco di partenza. visto l&#8217;elevatissimo numero di persone è probabile che fra uno e l&#8217;altro ci siano differenze anche di 4-5 minuti).</p>
<p>Finalmente, alle ore 9.00, la partenza.</p>
<p>I primi due chilometri, come facilmente prevedibile, sono molto rallentati. C&#8217;è gente ovunque, gente che taglia la strada, gente che supera in tutti i modi&#8230;</p>
<p>Avevo impostato il Garmin per darmi un ritmo nei primi 3-4km di 5&#8217;10&#8221;/km e considerando una fase iniziale più rallentata a causa del traffico e terzo e quarto km leggermente più scorrevoli sono riuscito a mantenere la media.</p>
<p>Poi sarei dovuto passare a 5&#8217;05&#8221;/km e invece ho iniziato a sbagliare e a spingere un po&#8217; di più di quanto avrei dovuto fare. I km successivi sono stati tenuti a 4&#8217;55&#8221;/km circa. 10 secondi in più al km sembrano pochi ma in realtà sono tanti e poi quasi sicuramente nella seconda parte di gara si paga il conto.</p>
<p>Il passaggio al km 10 è stato fatto a 50&#8217;11&#8221;, a 5&#8217;08&#8221;/km.</p>
<p>Poi ho iniziato a aumentare il passo (e probabilmente è stato troppo presto!)</p>
<p>Fino al passaggio alla mezza maratona va tutto abbastanza liscio anche se con un passo leggermente troppo svelto rispetto alla tabella di marcia. In alcuni tratti il mio cervello provava a dire alle gambe di rallentare ma loro, se non per brevi tratti, non ascoltavano.</p>
<p>Alla mezza sono passato in 1h 44m 55s, in media perfetta per chiudere in 3h30m come da programma.</p>
<p>Peccato che la tattica di gara che mi volevo imporre era diversa da quella che in realtà stavo seguendo.</p>
<p>Al 30esimo km la media era ancora buona ma al limite: passaggio in 2h 30m 11s.</p>
<p>A quel punto però le gambe iniziavano a essere dure: la condotta di gara leggermente troppo azzardata, i continui saliscendi (Roma non è affatto una città in pianura!!), i sanpietrini in numerosissimi tratti di strada, il vento contrario in alcuni punti del percorso hanno fatto si che entrassi in riserva con 6-7km di anticipo rispetto al previsto. A quel punto ho dovuto per forza di cose limitare i danni e dire addio al muro delle 3h30m.</p>
<p>Entravo nella parte di gara scenograficamente più bella: piazza Navona, il passaggio all&#8217;altare della patria, via del Corso, piazza del Popolo, piazza di Spagna (con la banda dell&#8217;esercito schierata sulla scalinata), fontana di Trevi,&#8230; il tutto gremito di gente urlante ai lati della strada per fare il tifo e dare la spinta per gli ultimi chilometri di gara. Tutto bellissimo. Probabilmente con una condotta di gara leggermente più al risparmio nella prima parte avrei potuto iniziare a spingere il passo seriamente (un po&#8217; come era successo a Valencia qualche mese fa) e invece dovevo gestire ogni singolo movimento in modo da non incorrere in crampi.</p>
<p>Il 35esimo km l&#8217;ho passato in 2h 56m 19s. +1&#8217;19&#8221; rispetto al tempo necessario per puntare alle 3h 30m.</p>
<p>Il passaggio al 40esimo km è ancora davanti all&#8217;altare della Patria: 3h 23m 33s con una media totale di 5&#8217;07&#8221;/km.</p>
<p>Appurato di aver mancato l&#8217;obiettivo principale, mi fermo in un wc chimico per liberare l&#8217;intestino e alleviare i dolori di pancia che mi stavano massacrando a fitte da almeno 8-10km. Avevo avuto lo stesso problema anche a Valencia. In quell&#8217;occasione strinsi i denti e arrivai al traguardo per migliorare il più possibile il mio precedente record. Qui a Roma invece il muro delle 3h30m era sfumato e in ogni caso avrei battuto di circa 10 minuti il mio precedente record. Una sosta me la potevo concedere.</p>
<p>Dai 1500mt ai 500mt all&#8217;arrivo è tutta salita. Si corre affianco al Circo Massimo sui sanpietrini. Poi la svolta a sinistra, si gira dietro al Colosseo e questa volta per fortuna in discesa si percorrono le ultime centinaia di metri sui via dei Fori Imperiali in uno scenario davvero unico al mondo.</p>
<p>Alla fine taglio il traguardo in 3h 36m 58s. Il Garmin a casa mi confiderà che in quel wc ho perso 4 minuti netti e che quindi il mio tempo reale in realtà è stato 3h 32m 58s.  3 minuti in più rispetto al tempo desiderato. Probabilmente con una condotta di gara nella prima metà leggermente più razionale avrei centrato l&#8217;obiettivo ma tutto sommato va bene cosi. Il mio PB è stato migliorato di circa 10 minuti e, in una maratona, non è facile migliorarsi di 10 minuti in 3 mesi di allenamento.</p>
<p>Ritiro la mia sudatissima medaglia, prendo una bottiglietta di Gatorade gentilmente offerta dall&#8217;organizzazione e mi avvio lentamente, con le gambe doloranti, a ritirare il mio zaino.</p>
<p>Ora, archiviata la maratona di Roma, c&#8217;è solo un obiettivo: il 70.3  di Pescara del 10 giugno. Fino al 18 marzo ho condotto una preparazione rivolta a correre al meglio i 42km di Roma. Ora l&#8217;obiettivo è quello di velocizzare i 21km e sopratutto migliorare le performance in bici.</p>
<p>Il cammino verso Pescara è già iniziato&#8230;</p>
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		<title>Scarico e carico carboidrati</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 09:20:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E cosi siamo arrivati al martedi che precede l&#8217;obiettivo del primo trimestre del 2012: la maratona di Roma. Nonostante le difficoltà climatiche (2 settimane di neve intensa a inizio febbraio) e fisiche (incidente in bici 2 settimane fa), sono riuscito &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/scarico-e-carico-carboidrati/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E cosi siamo arrivati al martedi che precede l&#8217;obiettivo del primo trimestre del 2012: la maratona di Roma.</p>
<p>Nonostante le difficoltà climatiche (2 settimane di neve intensa a inizio febbraio) e fisiche (incidente in bici 2 settimane fa), sono riuscito a prepararmi con continuità e efficienza, tanto da poter sperare di fermare il cronometro a meno di 3h 30m.</p>
<p>Anche fisicamente mi sento in forma: da metà dicembre sono seguito da un nutrizionista che in questi tre mesi è riuscito a farmi perdere circa 2,5kg di peso superfluo. Non che avessi bisogno di diete o che fossi sovrappeso, però è innegabile che portare a spasso per 42km circa 2,5kg in meno è un bel miglioramento in termini di risparmio energetico.</p>
<p>Ora siamo arrivati nell&#8217;ultima settimana: l&#8217;obiettivo è solo quello di recuperare tutte le energie perse durante questi mesi di allenamento e preparare l&#8217;organismo a affrontare al meglio la gara.</p>
<p>Questo tenterò di ottenerlo in due modi.</p>
<p>Per prima cosa da un punto di vista fisico: dopo i 20km di due giorni fa corsi a un ritmo tranquillo, ora non devo fare altro che rilassarmi e curare il recupero. Ieri sono stato in piscina a fare 2,5km di nuoto lento continuativo (più che altro l&#8217;ho fatto per sciogliere i muscoli del collo che sono ancora un pò contratti a seguito della caduta in bici), questa mattina 10km a ritmo tranquillissimo senza quasi nemmeno guardare il cronometro, questa sera un massaggio rilassante, domani sera 45-50 minuti di spinning senza spingere giusto per far girare un pò le gambe, giovedi mattina un&#8217;altra corsetta leggera leggera (max 40 minuti e non oltre) e poi stop completo fino a domenica mattina.</p>
<p>Oltre al punto di vista fisico c&#8217;è il recupero alimentare: in occasione della maratona di Roma ho deciso di fidarmi del mio nutrizionista e andare leggermente contro a quanto dice il mio guru online (Albanesi). In questi giorni sto dunque cercando di consumare tutti gli zuccheri residui nel mio organismo con una dieta a base di proteine (yogurt magro bianco, grana padano, carne, verdura) per poi ricominciare a introdurre carboidrati solo a partire da giovedi e aumentarli gradualmente fino a sabato sera. Questo dovrebbe consentire di svuotare le riserve di glicogeno nei muscoli e prepararli a immagazzinare nuove fonti di energia combustibile (i carboidrati, appunto) da giovedi in poi. In questo modo il muscolo dovrebbe riuscire a immagazzinare più energia di quanto non farebbe in condizioni normali e questa energia in più è quella che dovrebbe aiutare il runner negli ultimissimi chilometri di una gara come la maratona.</p>
<p>Se tutto questo mi permetterà di raccogliere i frutti previsti ve lo saprò dire nel prossimo articolo, presumibilmente lunedi o martedi prossimo!</p>
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		<title>Incidente a due passi da Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 13:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando la neve si è sciolta, quando il disgelo è arrivato, quando le temperature si sono fatte leggermente più miti, quando si è iniziata a sentire aria di primavera, quando la visita di controllo dal preparatore atletico e nutrizionista fatta &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/incidente-a-due-passi-da-roma/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando la neve si è sciolta, quando il disgelo è arrivato, quando le temperature si sono fatte leggermente più miti, quando si è iniziata a sentire aria di primavera, quando la visita di controllo dal preparatore atletico e nutrizionista fatta venerdi 2 aveva dato esiti assolutamente positivi (-1,5kg di grasso, +0,4kg di muscolo, -0,6kg di ritenzione idrica rispetto a 3 mesi fa)&#8230;</p>
<p>&#8230;ecco che la sfiga entra a gamba tesa in  maniera vigliacca e ci mette lo zampino rischiando di rovinare gli ultimi 3 mesi di sacrifici e di miglioramenti progressivi.</p>
<p>Succede che sabato scorso, complice il bel tempo, ho preso la bicicletta per una uscita di circa 100km in solitaria sulle colline romagnole. Il piano prevedeva una serie di colli: Longiano, Roncofreddo, Sogliano, Ponte Uso, Montetiffi e Perticara, con ritorno lungo la val Marecchia toccando le località di Novafeltria, Verucchio e Santarcangelo. Circa 110-120km totali per un dislivello di circa 1200mt.</p>
<p>Succede che nella discesa fra Montetiffi e Perticara, complice la neve che si stava ancora sciogliendo e un asfalto un pò rovinato, sono caduto rovinosamente a terra. Non mi sono fatto troppo male: il casco ha protetto la testa e le ossa sono tutte intere, però il colpo di frusta al collo si è fatto sentire e, a distanza di quasi una settimana, resta ancora piuttosto dolorante.</p>
<p>Una lenta e graduale ripresa, che però mi fa tenere in ansia per i 42km di domenica prossima lungo le strade di Roma.</p>
<p>Dopo una settimana di stop totale da qualsiasi attività fisica, l&#8217;obiettivo di questi ultimi 9 giorni prima della maratona è quello di rimettere a posto il più possibile il collo e concludere 2-3 corsette per rimettere nelle gambe il ritmo maratona che questi 3 mesi di allenamento mi hanno fatto raggiungere.</p>
<p>L&#8217;obiettivo romano sono sempre le 3h 30m e farò di tutto per far si che una caduta in bicicletta non comprometta l&#8217;esito della sfida!</p>
<p>Finita l&#8217;avventura romana si inizierà a focalizzare l&#8217;obiettivo di metà anno: Pescara!</p>
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		<title>Neve&#8230; troppa neve!</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 13:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli ultimi 7 giorni sono stati decisamente GLACIALI e quel che è peggio è che sembra che non si ancora finita. A quanto pare ci troviamo davanti a un evento climatico che non si verificava da più di 50 anni e la conseguenza è stata una nevicata decisamente abbondante fra il 31 gennaio e il 5 febbraio con temperature molto al di sotto delle medie stagionali. Negli ultimi giorni c&#8217;è stata una tregua e non ha più nevicato, ma le temperature rimangono quasi tutto il giorno al di sotto dello 0 e, quel che è peggio, pare che da stanotte fino a domenica sera dal cielo possano scendere altri 40-50cm di neve.</p>
<p>Ora&#8230; chi legge potrebbe pensare che io abiti nei pressi delle Alpi, ma in realtà abito a 10km dal mare, in Romagna&#8230; e credetemi che tutto ciò ha veramente dell&#8217;incredibile.</p>
<p>Tutto questo ovviamente va a influire sulla preparazione per Roma.</p>
<p>Giovedi scorso ho corso il mio allenamento su un fondo interamente innevato, ovviamente facendo ben attenzione a usare un passo delicato in modo da evitare infortuni.</p>
<p>Domenica sono stato costretto a ridurre il chilometraggio previsto (17km fatti contro i 24 in programma) sempre a causa della neve sul fondo stradale.</p>
<p>Martedi ho dovuto cedere agli eventi climatici e sono andato a correre in palestra su un tappeto e credetemi&#8230; ho sentito il triplo della fatica, soprattutto a livello mentale.</p>
<p>Questa mattina, approfittando delle strade che si sono iniziate leggermente a pulire, non ho saputo resistere e fregandomene delle temperature vicine ai -10° (si, avete letto bene: esattamente eravamo a -9°!!) sono uscito per una corsa a passo medio (5&#8217;00&#8243;/km) per 15km giusto per riabituare gambe e cuore a quello che dovrà essere il mio ritmo sui 42km romani.</p>
<p>Ora, a sentire i grandi esperti metereologi, occorre aspettare altri 4-5 giorni. Se è vero che da stanotte a domenica potrà nevicare ancora, poi in teoria da lunedi/martedi in poi dovrebbe tornare il bel tempo e, pian piano, anche qualche lieve aumento di temperatura.</p>
<p>Questo weekend c&#8217;è in programma il lungo da 32km dove potrò testare (sempre neve permettendo) la tenuta di un passo medio di 5&#8217;00&#8221;/km su una distanza che inizia a avvicinarsi a quella della maratona.</p>
<p>Intanto continuo a macinare idee per quanto riguarda il post-Roma. Le attenzioni saranno tutte rivolte al 70.3 di Pescara: le distanze domenicali verranno ridotte (max 18-20km) e verranno introdotti 1 o 2 allenamenti combinati ciclismo-corsa in modo da abituare il fisico al cambio di disciplina. Inoltre si sta delineando la possibilità di partecipare al triathlon olimpico del lago di Vico (nei pressi di Viterbo) a inizio maggio in modo da prendere confidenza con la gara.</p>
<p>Infine, visto che la mia mente non si ferma mai e visto che sono alla continua ricerca di stimoli sportivi, sto iniziando pensare a una data e a un luogo: 30 settembre 2012, isola d&#8217;Elba. La distanza però è tutta de definire: 70.3 o, pazzia totale, 140.6 ??</p>
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		<title>A due mesi da Roma</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:07:41 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[La preparazione sta andando abbastanza bene. Il freddo sta facendo di tutto per impedirmi di correre ma fin&#8217;ora sono sempre stato più forte io e ho corso regolarmente tutti gli allenamenti in programma svegliandomi in settimana al mattino verso le &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/a-due-mesi-da-roma/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La preparazione sta andando abbastanza bene.</p>
<p>Il freddo sta facendo di tutto per impedirmi di correre ma fin&#8217;ora sono sempre stato più forte io e ho corso regolarmente tutti gli allenamenti in programma svegliandomi in settimana al mattino verso le 5.45 e correndo dalle 6 alle 7/7.15 circa. Alla domenica invece è leggermente più facile: non avendo impegni lavorativi riesco a dormire un pò di più e a correre dalle 8.30 alle 10.30/11 circa.</p>
<p>I ritmi tenuti durante gli allenamenti sono ancora buoni. Molto buoni direi! soprattutto se paragonati ai tempi precedenti la maratona di Valencia: continuo a viaggiare a medie intorno ai 4&#8217;50&#8243;/km in ogni allenamento e domenica scorsa, nonostante avessi in programma un lungo da 28km con annessa una bella mezz&#8217;oretta di strada in salita, ho chiuso in 2h 20m a una media di 5&#8242;/km (una cosa impensabile fino a 2 mesi fa!)</p>
<p>Riesco a mantenermi in forma anche nelle altre due discipline in vista dell&#8217;ironman di pescara: spinning per 2 volte a settimana, sabato mattina in bici per giri da 70-100km e a concludere la settimana anche 1 o 2 allenamenti di mantenimento in piscina per il nuoto.</p>
<p>Insomma&#8230; tutto per ora procede molto bene! La speranza è quella di continuare cosi!</p>
<p>Prossimi acquisti: Garmin Forerunner 910xt e forse si cambia anche la bici da corsa passando dalla mia entry-level in alluminio a qualcosa di più serio in carbonio guadagnando in leggerezza e flessibilità. Staremo a vedere!</p>
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		<title>Chi ben comincia&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 17:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi ben comincia sarebbe, almeno a detta di un famoso modo di dire, a metà dell&#8217;opera e se fosse davvero così questo 2012 sarà per me un anno molto difficile. Ieri mattina, primo dell&#8217;anno, ho completato un lungo da 22km &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/chi-ben-comincia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ben comincia sarebbe, almeno a detta di un famoso modo di dire, a metà dell&#8217;opera e se fosse davvero così questo 2012 sarà per me un anno molto difficile.</p>
<p>Ieri mattina, primo dell&#8217;anno, ho completato un lungo da 22km e, nonostante abbia corso a un ritmo accettabile, alla fine ho accusato problemi al ginocchio destro (prima o poi riusciró a capirne  la causa??).</p>
<p>Poi stanotte il colpo di grazia: vomito, nausea, mal di schiena e febbre a 38.4 di picco. Ora, dopo che ho preso una tachipirina, la febbre é scesa a 37.4 ma sono ancora decisamente ko.<br />
Oggi avrei dovuto approfittare dell&#8217;ultimo giorno di ferie per andare a nuotare in mattinata e poi fare una lezione di spinning questa sera, ma per ovvi motivi sono stato costretto a annullare tutto. Esattamente come ho annullato le ripetute da 500mt in programma domani mattina.</p>
<p>Parlando di cose piacevoli, invece, sto pensando seriamente di mandare in pensione il mio garmin forerunner 305 (che adoro) sostituendolo con il nuovo 910xt che, a detta delle recensioni lette sul web, sarebbe il giocattolo perfetto per un praticante di triathlon. Conoscendomi credo che lo avró a casa entro metà febbraio, magari approfittando del mio compleanno&#8230;</p>
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		<title>Statistiche di fine anno</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 14:23:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina, approfittando di queste giornate di ferie, ho fatto l&#8217;ultima uscita di podismo del 2011. In programma c&#8217;era un allenamento di qualità, con corsa svelta per 13km, più 1km di riscaldamento all&#8217;inizio e 1km di defaticamento alla fine. Ritmo &#8230; <a href="http://www.lucanovali.com/statistiche-di-fine-anno/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, approfittando di queste giornate di ferie, ho fatto l&#8217;ultima uscita di podismo del 2011. In programma c&#8217;era un allenamento di qualità, con corsa svelta per 13km, più 1km di riscaldamento all&#8217;inizio e 1km di defaticamento alla fine. Ritmo previsto sui 13km dalla tabella: 5&#8217;05&#8221;/km.</p>
<p>E&#8217; andata meglio del previsto: partendo a 5&#8217;10&#8221;/km, alla fine i 13km li ho fatti con un passo medio complessivo di 4&#8217;52&#8221;/km (che fino a qualche mese fa avrei considerato come impossibili) aumentando costantemente il passo fino alla fine.</p>
<p>Poi una volta arrivato a casa ho scaricato i dati del Garmin e mi sono divertito a fare un pò di statistiche di fine anno e questo è quello che ho scoperto.</p>
<p>Dal 9 marzo (giorno in cui ho iniziato a correre nel 2011) ho corso 1834km in 163h 25m. passo medio di 5&#8217;22&#8221;/km. 131 allenamenti, per una media di 14km a allenamento. 118mila kcal bruciate.</p>
<p>Il mese dove ho corso meno chilometri è stato luglio (140 km) mentre il mese dove ho consumato maggiormente le scarpe è stato settembre (253 km). Gli altri mesi sono stati tutti abbastanza costanti in quanto a distanza percorsa (fra i 180 e i 200 km al mese). A dicembre ho corso invece meno chilometri (solo 12o km), ma considerando che dopo Valencia ho deciso di prendermi 2 settimane di stop totale, si può dire che anche questo valore sia nella media.</p>
<p>La cosa interessante (e gratificante) è l&#8217;aumento delle prestazioni. A aprile correvo con un passo medio di 5&#8217;33&#8221;/km. Nei mesi estivi (da maggio a settembre) ho mantenuto una velocità media di 5&#8217;15&#8221;/km. A dicembre ho corso con un passo medio di 5&#8217;04&#8221;/km.</p>
<p>Insomma&#8230; in questo mese sto sentendo la sensazione di correre un pò più veloce e con minor fatica rispetto ai mesi passati, ma le sensazioni hanno bisogno di essere anche quantificate e questi numeri sono la dimostrazione che le mie gambe (per ora) non mentono.</p>
<p>Ovviamente è ancora presto per fare previsioni cronometriche per Roma: marzo è ancora lontano e nei prossimi 2 mesi e mezzo possono cambiare ancora troppe cose. Incrociamo le dita e continuiamo a correre!</p>
<p>&nbsp;</p>
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