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Monday, 6 October 2008

Una settimana in paradiso

Filed under: Barriera corallina, Deserto, Egitto, Ventaclub, sole, spiaggia — admin @ 2:13 pm

Era da un pò di tempo che non facevo vacanze lontano da casa. Certo… qualche weekend qua e là c’è stato, ma l’ultima settimana intera di vacanza l’avevo fatta a cavallo di Gennaio e Febbraio 2007 quando mi sono concesso una settimana bianca sulle nevi di Pila, Val D’Aosta. Se invece si considera l’ultimo viaggio all’estero devo tornare ancora più indietro nel tempo: Dicembre 2005, Florida. Per uno come me che adora viaggiare, questi mesi e anni sotto questo punto di vista sono stati abbastanza lunghi, però quest’anno ad agosto si sono venuti a creare i presupposti per una settimana di vacanza al caldo a fine settembre/inizio ottobre. Questa idea era già nell’aria da un pò di tempo, ma verso il 20 di agosto l’idea si è concretizzata. I punti fissi erano pochi e chiari: vita da villaggio, relax, bel mare, tanto caldo, tanto sole, lontano dall’Italia, budget indicativo compreso fra i 600 e i 1000 euro all-inclusive. La destinazione poteva essere solo una: Egitto, Mar Rosso, Marsa Alam. Il dubbio a questo punto era solo nella scelta del villaggio turistico. Le alternative erano tante ma alla fine, grazie soprattutto a una offerta della TIM in mano alla mia ragazza, abbiamo avuto l’opportunità di prenotare a un buon prezzo al VentaClub Marsa Alam.

Ci sono tante cose da raccontare di questa vacanza e prometto di raccontarle tutte, ma non tutto insieme in questo articolo che altrimenti diventerebbe troppo lungo, noioso e illeggibile. Di tempo ce n’è e quindi credo che sia meglio affrontare un argomento per volta. Per prima cosa voglio darvi una panoramica del villaggio in quanto, da viaggiatore, personalmente è la prima cosa che mi interessa leggere di un posto che non conosco e nel quale ho deciso di passare alcuni giorni di vacanza. Seguiranno poi articoli con foto, racconti delle escursioni fatte e altro ancora.

Andando verso l’Egitto e avendo avuto recensioni non proprio positive sulla cucina egiziana, prima di trovare questa offerta con il Ventaglio, eravamo un pò preoccupati per quel che riguardava alcuni aspetti abbastanza basilari come la pulizia del villaggio e una cucina quantomeno decente e decorosa. Avevamo sicuramente la certezza di andare al caldo, di trovare belle giornate di sole e una barriera corallina stupenda e ideale per le immersioni e lo snorkeling, ma non eravamo così sicuri di trovare bene anche in cucina e nella pulizia. Quando invece abbiamo avuto la possibilità di andare in un Ventaclub ci siamo sentiti subito garantiti un pò sotto tutti i punti di vista nonostante non avessimo letto niente di questo villaggio su internet: insomma… è vero che vai in Egitto, ma lo staff è tutto italiano, la cucina è italiana…. e poi il marchio “Ventaglio” è di per sè una garanzia.

Subito dopo la prenotazione, però, spinti dalla curiosità, abbiamo fatto qualche ricerca e letto qualche opinione di ospiti del villaggio che erano stati in vacanza lì poco prima di noi, e con grande sorpresa ci siamo accorti che i commenti non erano poi cosi positivi… anzi… sembrava tutto tranne che un bel villaggio. A questo punto ci sarebbe da aprire un trattato, ma cercherò di essere breve perchè ci sono anche tante altre cose da raccontare su questa vacanza. Voglio prima di tutto precisare che i commenti che avevamo letto e che potete leggere voi stessi andando semplicemente su google e scrivendo “Ventaclub Marsa Alam” erano riferiti a periodi di vacanza vicini al nostro. E non si stavano riferendo al 2000/2001, bensì a questa stagione… solo pochi mesi fa… alcuni addirittura poche settimane fa. Stesso villaggio, stessa animazione, stesso personale di servizio, stesso mare…. insomma… stesso tutto. Fatta questa premessa, fin dal primo momento in cui ho messo piede in villaggio mi sono accorto di quanto fossero falsi i commenti letti fino a pochi giorni prima su internet. Il villaggio viene criticato praticamente a 360° e io e la mia ragazza, durante tutta la settimana, non abbiamo fatto altro che smontare uno dopo l’altro tutti i punti negativi letti in precedenza.

Viene criticato per la pulizia delle stanze e delle aree comuni. Falso! Camere molto molto spaziose e aree comuni tenute con cura. Le camere venivano riordinate tutte le mattine e tutte le mattine, tutti gli asciugamani venivano sostituiti con asciugamani nuovi e puliti. Ristoranti sempre in ordine, spiaggia pulita, cestini ovunque e piscina pulita tutte le sere. A voler guardare i dettagli ho solo notato qualche bicchiere di carta sul fondale della laguna (il laghetto artificiale fra la zona piscina e la zona spiaggia) probabilmente dovuto al vento. Per la cronaca: la mia camera era la 1118, vicino al blocco del ristorante centrale e alla piscina.

Viene criticata la cucina. Falso! Io personalmente ho mangiato da Dio per tutta la settimana e ce ne era un pò per tutti i gusti. E voglio precisare che non sono esattamente uno di quelli che mangia proprio di tutto. Anzi, un applauso ai due cuochi siciliani che hanno cucinato davvero ottime cose. Certo, bisogna ricordarsi che siamo in Egitto e non in Italia e alcuni cibi sono preparati secondo vaghi sapori egiziani. Il riso abbonda (in questi posti viene usato al posto del pane) e abbondano anche carne e pesce. Chiaro che se andate in Egitto e pretendete di mangiare prosciutto, salame e mortadella (o carne di maiale in genere) siete andati nel posto sbagliato in quanto il maiale nei paesi mussulmani è considerato un animale sacro e pertanto non può essere mangiato. Se non volete minimamente essere condizionati dalle tradizioni del luogo in cui siete, allora non vi resta che rimanere in Italia e così avrete mangiare italiano. A riprova della qualità della cucina, nè io nè la mia ragazza nè nessun altro dei ragazzi che ho conosciuto (almeno una ventina di persona) ha avuto problemi di stomaco.

Viene criticata l’animazione. Falso! Pochi ragazzi (nella settimana in cui sono andato erano in 14) ma bravissimi e simpaticissimi. Io che vengo dai villaggi vi posso dire che si, forse in passato ho trovato equipe di animazione ricche e numerose e che mi hanno fatto morir dal ridere per tutta la settimana (ricordo ancora le chitarrate e gli after-show tirati fino all’1 di notte con monologhi, barzellette e improvvisazioni di Maurizio Zamboni nei villaggi Valtur, ma di personaggi simili ne nascono uno ogni chissà quanto e non si può pretendere di trovarli sempre) ma anche i ragazzi dell’estate VentaClub Marsa Alam 2008 sono stati grandissimi, preparando spettacoli divertenti e piacevoli. E ne approfitto per salutare Bomber, Willy, la coreografa Alessia, Eleonora e ovviamente tutti gli altri!

Viene criticata la presenza di gatti. E va beh… si, qualche gatto c’è (ne ho contati 4 più un cucciolino nato probabilmente poche settimane fa), ma non è assolutamente vero che sono sempre in mezzo ai piedi al ristorante, che saltano sui tavoli ecc ecc… I gatti (pochi) ci sono, ma sono timidissimi e di certo non si lasciano avvicinare dai turisti a meno che non siate voi a chiamarli corrompendoli con del pesce o della carne.

Viene criticata la rumorosità dei condizionatori nelle camere. Falso! Il nostro, se tenuto a velocità 1 o 2, era silenziosissimo e non ha mai dato problemi. E’ chiaro che se mettere l’aria condizionata al massimo, qualunque condizionatore sarà rumoroso e vi terrà svegli durante la notte. Io viaggio molto per lavoro e anche in hotel 4 stelle italiani, se mettete l’aria condizionata al massimo, il rumore vi impedirà di dormire.

Viene criticato il villaggio per il rischio di guasti al sistema di aria condizionata. Non so! O meglio… nella settimana in cui sono andato io non ho avuto problemi di questo tipo e, anzi, l’aria condizonata in camera era sempre ottima e quella nelle aree comuni era forse un pò troppo spinta creando una notevole differenza di temperatura fra ambiente esterno e interno ma non ha mai dato problemi. Mi viene da pensare che, se andate in un villaggio in Egitto a Agosto quando le temperature superano i 40 gradi e tutto il villaggio pompa aria condizionata al massimo, forse qualche black-out è possibile. Ma del resto anche in Italia, in estate, i telegiornali avvertono di usare l’aria condizionata solo in caso di necessità e nei dovuti limiti. Pretendete forse che in Egitto, solo perchè siete in vacanza, le risorse siano infinite?

Viene criticata la presenza di troppo vento. Si, il vento c’è, ma Marsa Alam è cosi. Quando si va in vacanza bisogna sapere che tipo di posto si sta per raggiungere. Vi potranno dire che le Bahamas sono stupende, soleggiate e caldissime, ma se non sapete che a settembre ci sono gli uragani potreste tornare molto scontenti e scrivere peste e corna sul villaggio in cui siete andati. L’ignoranza non paga. Marsa Alam è ventosa e pertanto anche il mare, spesso, al di là della barriera corallina è molto ondoso e agitato. Se volete un posto in Egitto con meno vento dovete andare a Sharm er Sheik. Una signorotta in pullman con noi durante il trasferimento dall’aeroporto al villaggio ha chiesto alla accompagnatrice del villaggio se era vero che c’era molto vento e la risposta è stata “si, un pò di vento c’è… e per fortuna… altrimenti con 40° e senza vento ci sarebbe da cuocere”. D’accordissimo con lei.

Viene criticato il mare. Si dice che non ci sono mezze misure: o l’acqua è bassissima fino alle ginocchia oppure si passa subito a profondità di 10-15 metri. E anche in questo caso l’ignoranza non paga. Se volete altri fondali più semplici, Marsa Alam non è il vosto posto. La barriera corallina è fatta così, se no per quale motivo si dovrebbe chiamare appunto “barriera” o “reef”? E il bello di questo mare lo si può vedere proprio li…. dove la parete di corallo scende fino a profondità di 10 e passa metri. In alternativa al reef di fronte al villaggio c’è una spiaggetta alternativa convenzionata al ventaclub che però è poco attrezzata (non pretendete di trovare bagni o bar): si trova a 10 minuti di pullman (gratuito) dal villaggio e li l’accesso al mare è un pò più semplice visto che degrada, seppur abbastanza velocemente, e il fondale è sabbioso. Però ripeto il concetto: se avete paura dell’acqua alta non è il vostro posto. Andate a Cesenatico… lì il fondale degrada molto più dolcemente rispetto a Marsa Alam, però di coralli e pesci tropicali io non ne ho mai visti.

Viene criticato l’operativo dei voli. In parte si… è vero… se siete sfortunati potete avere ritardi o cambi di programma inattesi, ma questo è il pericolo di qualsiasi volo charter che collega l’Italia ai villaggi di tutti i tour operator in tutto il mondo. Tali villaggi, per chi non lo sapesse, sono serviti non da voli di linea (no Alitalia, no British Airways, no Lufthansa ecc ecc) ma da voli charter. I voli charter non sono altro che dei “servizi navetta” fra Italia e villaggio: fanno avanti e indietro in continuazione e, visti i costi, cercano di ottimizzare i costi riempiendo il più possibile gli aerei. Di conseguenza, se avete un volo che deve partire alle 15 da Bologna, può succedere che abbia qualche ora di ritardo nel caso in cui, in precedenza, durante la giornata abbia avuto contrattempi. Traffico aereo, condizioni meteo difficili e quant’altro possono far slittare gli orari dei voli o addirittura che vengano dirottatti in altri aeroporti vicini: questa cosa può sicuramente dare fastidio e innervosire, però può succedere con qualunque volo charter di qualsiasi tour operator. Io, nel caso specifico di questa vacanza, ho avuto un viaggio perfetto all’andata con aereo puntualissimo (partenza da Verona) mentre il ritorno è stato più traumatico in quanto, durante la discesa su Verona, il comandante ha annunciato che era costretto a atterrare a Bergamo. Su Bergamo c’era brutto tempo e davvero tanta turbolenza che ha fatto ballare un pò tutto, inotre una serie di virate di procedura per allinearsi con la pista hanno fatto si che alcuni stessero anche male. Infine, trasferimento in pullman fino a Verona che, a causa del traffico del venerdi della A4, è durato circa 2 ore e quindi invece che arrivare a Verona alle 15 circa siamo arrivati verso le 17.30/18. Si, non è stato un rietro piacevole, ma non posso dare la colpa nè al Ventaglio nè alla Livingston (compagnia aerea del gruppo Ventaglio).

Seguono consigli utili nel caso in cui vogliate andare a Marsa Alam e in particolare in questo villaggio.
- Le temperature sono molto elevate, soprattutto nei mesi estivi. Il periodo ideale a mio avviso per visitare questi posti è Settembre/Ottobre. Io personalmente eviterei l’Egitto a Giugno, Luglio e Agosto.
- Usate creme solari e protezioni medio-alte se non volete rischiare ustioni.
- La temperatura dell’acqua, almeno per quel che riguarda questo periodo, è sufficientemente calda per stare in mare anche un paio d’ore senza sentire freddo. Non sono necessarie mute da sub. Se proprio volete stare dalla parte del sicuro potete indossare una maglietta da surfista, ma a mio avviso è superflua.
- Andate a Marsa Alam se siete quantomeno dei discreti nuotatori e se non avete paura dell’acqua alta.
- Portate pinne, maschera e boccaglio. Potete anche noleggiare l’attrezzatura al Diving Center del villaggio, ma ovviamente a pagamento e non di ottima qualità. Per questo motivo a mio avviso è meglio avere la propria attrezzatura.
- Escursioni consigliete: Spiaggia delle tartarughe (economica e a pochi minuti di autobus dal villaggio) e Dolphin House (più cara, 70 euro, e con il rischio di trovare mare mosso e non vedere i delfini come nel nostro caso, ma se per caso dovessero uscire, penso che fare il bagno assieme a loro sia una cosa unica). Io ho fatto anche un jeep safari nel deserto che è stato molto divertente e bello: trasferimento in jeep 4×4 nel deserto, giretto in cammello (un pò misero, a dir la verità), motorata in quad fantastica, tramonto da togliere il fiato e per finire un cielo stellato privo di qualsiasi forma di inquinamento luminoso che vi farà vedere un cielo indimenticabile e impossibile da vedere in Italia.
- Se il villaggio è molto pieno, fate il piccolo sacrificio di scendere in spiaggia la mattina presto e occupare i lettini che vi servono. E’ una pratica poco civile, lo so… ma visto che lo fanno tutti, se non lo fate anche voi rischiate di non avere un lettino in spiaggia. In questa settimana il villaggio era pieno a metà (circa 350 ospiti) e quindi non ne abbiamo avuto bisogno.
- Per evitare problemi intestinali lavatevi i denti con l’acqua in bottiglia che potete acquistare nei bar del villaggio (1 euro per un litro e mezzo d’acqua), evitate di usare il ghiaccio (che comunque non mi pare di averlo mai visto durante la settimana) e non mangiate frutta non sbucciata. Parlando con gli animatori è venuto fuori che loro si lavano i denti tranquillamente con l’acqua del rubinetto stando ben attenti a non ingoiarla, però loro devono stare li 4-5 mesi e lavarsi i denti per 5 mesi con l’acqua della bottiglia magari è un pò impegnativo, ma per voi che stare una o due settimane vi consiglio di non rischiare.
- Il villaggio ha una laguna (una specie di lago) posizionata fra zona piscina e zona spiaggia. Tale laguna in alcuni periodi può favorire la riproduzione delle zanzare e pertanto spesso il villaggio viene disinfestato. In questa settimana non ho visto nemmeno una zanzare perchè ci hanno detto che pochi giorni prima era stata fatta la bonifica dell’area, ma per evitare rischi vi consiglio di portarvi qualche repellente con l’autan.

Per ora è tutto, ma se avete dubbi o domande da fare io sono a vostra disposizione.
Seguiranno presto altri articoli con le foto e altro ancora…

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