Resoconti di agosto, parte 1
Agosto 2008.
Mese di compleanni.
Mese di imprevisti dolorosi che la vita ogni tanto purtroppo ci mette davanti.
Mese di tanto meritate ferie.
Mese di Olimpiadi.
Mese di spiaggia, mare e sole.
Insomma… un mese ricco, nel bene e nel male, di eventi che hanno fatto si che diventi impossibile da dimenticare.
Giorni importanti del mese: 6, 8, 22, 25, 28.
Con tutto quel che è successo ho avuto davvero poca voglia e tempo da dedicare al mio blog. Avrei voluto seguire le Olimpiadi in veste giornalistica tenendo un tracciato di quanto successo a Pechino e avrei voluto scrivere qualcosa sulle mie ferie passate a dir la verità non troppo lontano da casa (ma non ho mai avuto voglia di allontanarmi dalla mia Romagna nel periodo di agosto), avrei voluto parlare del compleanno della mia ragazza e del nostro ormai decimo mesiversario (10 mesi volati via senza nemmeno accorgersene)… e avrei voluto parlarvi della vacanza che abbiamo appena prenotato per Marsa Alam a fine settembre. Insomma… non ho scritto niente in questo mese sulle mie pagine, ma non perchè non ci fosse nulla da scrivere quanto piuttosto perchè… si… non ne avevo voglia.
E anche adesso, perdonatemi, non ho troppa voglia di raccontare proprio tutto…
Ricapitolando…
Agosto: mese di Olimpiadi.
Racconterò volentieri delle “mie” olimpiadi che, come ogni 4 anni, vivo in maniera molto intensa seguendo il numero maggiore di gare possibili. Quest’anno erano in Cina… Pechino. Scelta discutibile a mio avviso quella di assegnare i Giochi Olimpici a un paese come la Cina che a mio avviso è il paese che più lontanamente può rappresentare i valori olimpici ma tant’è… è stato scelto cosi. Orario di gara giornaliero: dalle 3 del mattino alle 18 di sera (la Cina è a +6 nel fuso orario rispetto all’Italia e quindi per loro l’orario era 9-24). Ho seguito praticamente tutto: dalla prima medaglia d’argento di Rebellin nella prova di ciclismo su strada uomini alla bellissima medaglia d’oro di Cammarelle nel giorno di chiusura dei giochi nel torneo di boxe, categoria supermassimi.
Ho seguito con commozione il pianto di Giovanni Pelliello in ginocchio sotto la pioggia battente appena dopo aver vinto l’argento al trap (tiro a volo) e l’ingresso trionfale di Alex Schwazer allo stadio olimpico di Pechino al termine della 50km di marcia.
Ho seguito con ammirazione la conquista dell’argento (per solo 3 millesimi di secondo!!) della ”nonnina” Josefa Idem nella gara del Kayak K1 donne.
Ho seguito con sofferenza la conquista della medaglia di bronzo di Tatiana Guderzo nella prova di ciclismo su strada donne, carattererizzata dalla pioggia costante dall’inizio alla fine del tracciato.
Ho seguito con una discreta tranquillità la conquista delle varie medaglie dei nostri ragazzi della scherma (2 ori e 5 bronzi).
Ho seguito con impressione la conquista dell’oro da parte di Cammarelle nel torneo dei supermassimi di boxe, dove ha praticamente demolito i suoi avversari in semifinale e finale vincendo per ko tecnico prima del limite e ho seguito i suoi colleghi Picardi e Russo vincitori rispettivamente del bronzo e dell’argento nelle rispettive categorie.
Ho seguito davvero tutti…. l’oro della Quintavalle nel Judo e di Sarmiento nel Taekwondo, le piscine d’argento e d’oro della Filippi e della Pellegrini… davvero tutti, per un resoconto finale di 8 medaglie d’oro, 10 d’argento e 10 di bronzo.
Leggermente inferiori, per numero, rispetto alle 32 (10, 11, 11) di Atene 2004, ma che restano comunque un bottino più che dignitoso. Ci sono state sicuramente anche alcune delusioni e molti argenti che non sono stati ori per davvero delle inezie… mi viene da pensare alla Idem che ha perso l’oro per solo 3 millesimi di secondo, ma anche a alcune medaglie pesanti perse dai ragazzi della scherma (ancora mi chiedo come abbiamo fatto a perdere l’oro del fioretto femminile a squadre nonostante un trio composto da Vezzali, Grambassi e Trillini rispettivamente prima, terza e quarta nella gara di fioretto individuale), dal nuoto (prestazioni un po deludenti per i colori azzurri, eccezion fatta per l’oro e record del mondo della Pellegrini), dalle ginnastiche (con un Cassina un pò sotto tono) e dagli sport di squadra in genere.
Ormai le olimpiadi di Pechino 2008 si sono chiuse e il testimone è passato già a Londra per l’organizzazione delle olimpiadi del 2012. Sarà sicuramente un’olimpiade più facile da seguire (non ci saranno problemi di fuso orario), ma il lato negativo è che dovrò aspettare ancora 4 anni…. 4 anni in cui purtroppo praticamente tutti gli sport olimpici che tanto ci hanno fatto sognare verranno messi da radio, tv e giornali in un cassetto e nessuno si ricorderà più dei vari Chiara Cainero, Matteo Tagliarol e Andrea Minguzzi, ma che a tutti loro va il mio ringraziamento per avermi fatto passare 15 giorni stupendi sotto al punto di vista sportivo. 15 giorni ogni 4 anni dove il calcio non la fa da padrone.
Alla prossima puntata per il seguito dei resoconti di Agosto.

