“Se nella prima mezz’ora non capisci chi è il pollo…
… allora il pollo sei tu” [Thomas Preston, campione del mondo di poker nel 1972]
Si… oggi voglio parlare del poker… questo sconosciuto.
Sconosciuto e denigrato troppo facilmente dalla maggioranza della popolazione che non conosce affatto o che ne conosce solo gli aspetti negativi. Certo… quando si sente parlare di persone rovinate dal gioco e che hanno perso cifre esorbitanti accanendosi in un vano tentativo di vincita non si possono avere altro che opinioni negative, ma a mio avviso è la stupidità umana a portare a certi livelli, non il gioco in sè. E con la stupidità si va poco lontano, poker o non poker che sia.
E cosi dopo Cecchi Paone anch’io ho deciso di fare outing, ma per fortuna non per lo stesso suo motivo
Voglio fare outing e dire in tutta tranquillità che si, anch’io nel tempo libero sono un piccolo giocatore di poker. E’ solo un passatempo e non c’è niente di illegale o di oscuro nel farlo. Voglio quindi dire apertamente a tutti quelli che si possono preoccupare che non ho perso cifre spropositate di denaro (si, è vero… al momento non sono in attivo… ma quanti di voi sono in attivo nel gioco del superenalotto o nel gratta e vinci, tanto per fare un esempio?) e che vivo benissimo anche senza giocare escludendo quindi qualsiasi forma di dipendenza. Ma andiamo con ordine…

